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Una
multinazionale franco-svizzera all’avanguardia nel settore della geotermia
si è rivolta a Studio FAOS sas con un quesito. Come qualificare, per
l’esecuzione di appalti pubblici, la neo costituita società italiana del
gruppo ?
Una società per potersi qualificare infatti, deve poter dimostrare
non solo di possedere attrezzature e personale ma anche uno “storico” di
lavori eseguiti.
Come può allora una impresa di nuova costituzione operare
nell’ambito degli appalti pubblici se non possiede tale requisito “storico”?
la risposta è: con la procedura di avvallimento.
La procedura di avvallimento consente all’impresa A di “prestare” la propria qualifica per
appalti pubblici SOA all’impresa B. A tutela della stazione appaltante le
due imprese condivideranno le garanzie prestate sui lavori.
Nel
caso in esame si è deciso
pertanto di qualificare una società del gruppo secondo i requisiti del DPR
34/00. E’ stata quindi scartata l’ipotesi di qualificare la capogruppo, con
sede di Svizzera, poiché essendo residente in un paese non appartenete alla
Unione Europea avrebbe richiesto procedure più complesse.
La scelta è stata
successivamente di qualificare la società francese del gruppo che,
disponendo di tutti i requisiti, ha ottenuto la qualifica richiesta. La
procedura è terminata con successo con un contratto di avvallimento fra la
società francese e quella italiana; quest’ultima può ora operare
nell’ambito degli appalti pubblici, grazie a questa norma, in attesa di
maturare una propria qualifica. (vai alla pagina
del servizio) |